Workshop.























L'abbiamo chiamato "L'esperienza del ritratto"
Un workshop di due giorni.
Semplice, però efficace.
Prima ho raccontato un pò i miei ritratti, poi abbiamo visto il lavoro di tutti e tutti ne abbiamo parlato. poi loro hanno fotografato Simona. Stesso fondo, stessa luce. Dieci minuti a testa. Pressione.
Io ho preso nota. parole dette. Attegiamenti.
Ho preso da parte, e ho detto "non stai facendo quello che vorresti fare"
Difficoltà. Scogli. Poi le abbiamo proiettate. Io ho raccontato quello che ho visto, quello che ho sentito.
Catarsi.
Ci sono state lacrime, ma anche molte risate.
Siamo cresciuti.
Guest star: Gianluca Guaitoli.
La Fondazione Fotografia di Modena. Bello spazio, molto adatto.
Un buon clima.
E' venuta anche Simona Basti. modella.
Brava, tosta, con tanto cuore.
Uno le dice: "vorrei che tu fossi triste" e lei "perchè?"
Le teste fumavano quando siamo partiti.

Grazie a Francesca Lazzarini che ci ha curato.

Le foto sono di Claudio Rizzolo.

Click on the pictures to enlarge.

7 commenti:

Malakh Kelevra ha detto...

Ne avevo letto sul blog di una partecipante.. Deve essere stato emozionante al massimo.

Mi auguro un giorno di arrivare ad un punto tale da sentirmi pronto di affrontare un workshop simile.

Stelassa ha detto...

Grazie Toni, di tutto. Grazie anche a Gianluca per le sue utili e lucide osservazioni.

A questi link i miei racconti, se non li avessi ancora letti.

http://2009-f64.blogspot.com/2011/04/ritratto-ritrattato.html

http://2009-f64.blogspot.com/2011/04/voi-virgulti-che-dico-felci.html

Monia Danesi PhoToGraPhY ha detto...

una meraviglia!!!! da quello che ho visto dalle foto e letto... questo workshop deve esser stato bellissimo...
GRANDE T.ThOriMberT !!!

Francesco R ha detto...

L'unico modo per sentirsi qualcuno è sentirsi se stessi. (Jim Morrison)

da questo workshop ho avuto la conferma che io non voglio fare il fotografo, io voglio vivere di "esperienze" e quei 2 giorni a MO sono stati un'esperienza intensa e indimenticabile...

e adesso voglio andare anch'io a Trieste, a ballare sui tavoli...

a presto...

http://www.phfrancescorusso.com/lesperienza-del-ritratto/

Francesco Bellini ha detto...

L' ESPERIENZA DEL RITRATTO è stato un per-corso con effetti di smarrimento e esplosione di intimi dubbi... forse per farci capire che la cosa che conta è il RITRATTO DELLA ESPERIENZA che ognuno porterà con se.

E forse è proprio l'ultimo scatto post workshop che rappresenta meglio le nostre emozioni.

Grazie quindi a Toni, nostro Virgilio in questo (breve) viaggio all'interno dell'animo umano... [il nostro].
Su Flickr ho creato un gruppo per condividere commenti e immagini, tra cui l'ultima, conclusiva immagine, di alcuni di noi partecipanti mentre... "tocchiamo l'obiettivo"!

Francesco Bellini [felcette a go-go]
http://www.flickr.com/groups/1672337@N23/

angelo ha detto...

"Le parole e le immagini che Toni ci ha donato hanno scosso qualcosa, questo per me è stato un grande insegnamento, per quello che se ne dica o no, allo sbando di una emozione o di un assenso al testo stesso. Sì ci siamo ritrovati bastonati su qualcosa che ancora una volta volevamo e che non abbiamo visto o almeno non ho visto .
Era l’essenza, si giusto esatto, quella essenza che tra parole , battute e risate ha fatto si di ripulire un po’ di sensi comuni, ricordo alcuni sguardi , certi occhi che lubrificandosi in lacrime descrivevano un senso . Sguardi rivolti verso l’alto, immagini che si susseguivano ed ognuno con la propria storia , con la propria immagine e se vogliamo con il proprio senso .
Persone diverse che diventavano una comune non comune.
Laptop che illuminavano visi pensierosi , “sarà questa quella giusta “ , controluce che ci descriveva in mezzo a visitatori ignari di quello che stava accadendo, noi singoli eravamo li alla prova ma con chi ? ma certo con noi stessi con quel senso che Toni voleva e che da un certo punto forse lo abbiamo trovato , o forse non lo abbiamo mai visto prima . egoisti ? forse si ma di cosa ? nel trovare una forma esatta, nell’essere autentici unici .
Non so e non voglio darmi delle risposte sarebbe troppo facile ma di certo mi ributterei dentro come ho fatto con sincerità e limpidezza del mio pensiero .
Per questo credo che tutto sia stato parte di tutti e i miei pensieri arrivati come pietre dopo sono anche frutto di quelle parole scambiate con voi e con il Maestro , si se lo merita , anche se lui non sarebbe d’accordo con questo termine."

Anonimo ha detto...

hauhua bella Franz! :)

Grazie a tutti per quello che insieme abbiamo condiviso! Aspetto chiunque voglia venire a Trieste, anche se non avesse intenzione di ballare sui tavoli! :)))

[Max]