This is the future of magazines...



Nei giorni in cui è di attualità la presentazione mondiale del nuovo "device" multimediale Apple chiamato Ipad, suggerisco a chi non lo avesse ancora visto di guardare bene e fino in fondo questo video.
Ci mostra come sarà, e come lo leggeremo, un giornale illustrato.
Non sul nostro computer, troppo pesante, costoso, complicato da usare e destinato di fatto al lavoro, non sul nostro telefono, con il suo schermo ridicolmente piccolo per non essere, di fatto, solo un gadget, ma in un formato credibile, visibile, veramente trasportabile e per questo, forse, appetibile anche per la pubblicità.
Questo video ci mostra il quasi-presente e, credo, il sicuro-futuro dei giornali.
I giornali di carta, quelli per i quali oggi i fotografi sono pagati per fare le fotografie e i giornalisti scrivono gli articoli.
Giornali che forse, anche se ci arriveranno on line, saremmo disposti a pagare per leggere.
...che ne pensate?

Click on the video to play.

5 commenti:

Alessandro Furchino ha detto...

il concetto è fantastico.
il metodo anche.
ciò che più mi lascia perplesso, nonostante sia un totale feticista di device del genere, è il non poter più "sentire" la carta.
Sono al tempo stesso curioso di vedere come si evolverà questo mercato e naturalmente non esiterò un istante a comprare l'iPad!
;)

settimio ha detto...

io mi sento come se fossimo nel 1491 e stessimo per scoprire il "nuovo mondo": se l' ipad sarà per l'editoria ciò che ipod e soprattutto itunes store è stato per la musica il nostro lavoro (cioè di quelli che forniscono materiale di comunicazione) sarà meravigliosamente rivoluzionato. vai steve!

Matteo Oriani ha detto...

A parte l'infelice scelta del nome (qualcuno pensa che nessuna donna abbia preso parte al progetto: triste ma, forse, verosimile) l'assorbente elettronico mi piace assai. Io spero che possa contribuire ad un abbattimento dell'abbattimento degli alberi, al risparmio energetico per non dover più produrre la carta, trasportarla, stoccarla ed eliminarla una volta inutilizzata. Basta più librerie nelle case (Billy diventerà inutile e quindi ancor maggiore risparmio di truciolare). Spero una diffusione davvero globale delle notizie, delle informazione. Spero che possa avvicinare un po' di più la gente. Spero che possa far svegliare i nostri editori e li solleciti a rinnovare davvero il modo di informare e diffondere. Il New York Times ha già un programma stabilito per affrontare e sviluppare le nuove tecnologie...e i nostri? A giudicare da come vengono realizzati i siti internet dei giornali italiani....hmmmm ho qualche dubbio. Non so se potrà sostituire completamente la carta. Penso che nei paesi poveri, sarà difficile la diffusione dell'assorbente elettronico come lo è stato per la musica con i cd o i files digitali. In quel caso la tecnologia si sposava perfettamente e immediatamente con la economicità del prodotto. Vedremo. Forse questo è solo il primo passo e il modello attuale avrà uno sviluppo veloce e sorprendente. Allora forse è meglio aspettare che esca la versione con le ali!
Baci a tutti.

Anonimo ha detto...

mah......non sò,
mi inchino alla tecnologia, non possiamo avere paura del futuro e della tecnologia in se stessa proprio adesso.
Sarà sicuramente un grande passo in avanti, ....però mi fa tristezza pensare a quante cose facevi con un giornale , ....una volta !!!.....e tra un pò, ...non più !!!!
- leggerlo al bar e macchiarlo di caffè.
- portarlo e inserirlo nella tasca della giacca facendo vedere "fiero" cosa leggevi.
- scriverci sopra gli appunti con una "bic"
- usarlo per pulire i vetri.
- tappezzare i vetri e il parabrezza mentre trombi in auto.
- arrotolarlo per farti rispettare dal cane.
- metterlo come lettiera per il gatto.
(se manca qualcosa ...qualcono aggiunga la mia dimenticanza)
ecc ecc.
se così........ciò mi fa veramente pensare che un era è passata.
E spero che questa scelta sia dedita solo all'editoria leggera (di peso carta).
Anche perchè i libri devono avere il suo peso.
Tony !!!! ....pensa al tuo "Carta Stampata" messo sui led !!!!!....e non sentire piu il sapore delle pagine tra le dita mentre lo sfogli.......Non avrebbe lo stesso sapore !!!!
......e poi siamo sicuri che la produzione di questo "Ipad" riduca l'impatto ambientale e il consumo di carta ???.....quanto costa in termini di impatto ambientale la produzione del giornale su led ???
se si risparmia veramente ..........mi inchino !!! .....e accetto.
Credo che un VERO riciclo, e reinserimento di carta esausta sia la cosa migliore.-

.....intanto aspettiamo le ali !!!!

jpsoltan ha detto...

non male, anzi fascinoso anche se l'odore della camera oscura, consegna foto a mano , il ritocco con pennellino, sviluppo ed attesa mi mancano