Lucilla and Lucrezia Bonaccorsi, "Le impossibili" for "Style" magazine



Non è male in bianco e nero, l'apertura di questo mio servizio per "Style", ma a me, devo dire, piaceva a colori, così uso il mio blog perchè possiate giudicare voi stessi.
In ogni caso, le sorelle Bonaccorsi (la mamma è la famosa stilista Luisa Beccaria) mi sono sembrate molto sveglie, molto belle, seducenti ed intriganti.







"Style" magazine
December issue.
Lucilla and Lucrezia Bonaccorsi
Styled by Daniela Stopponi

Photographed by Toni Thorimbert

Click on the pictures to enlarge.

9 commenti:

Simone ha detto...

Io voto assolutamente per quella a colori.

Colgo l'occasione per porre un quesito.

(Ti do del tu)Quando fotografi, tu lo fai già sapendo che realizzerai uno scatto a colori o in b/n? Cioè, io penso che siano due modi diversi di fotografare...il cromatismo che si cerca con le foto a colori non credo sia lo stesso che si cerca "pensando" in b/n. Li si ragiona con scale di grigio, e quindi i colori vengono considerati solo per il loro effetto in bianco o nero.
Buona giornata

Toni Thorimbert ha detto...

Si, ovviamente ora con il digitale si ha sempre la scelta,dato che si scatta comunque a colori e poi si può "agevolmente" girare la foto in BN ma dato che io ho imparato con l'analogico tendo a sapere sempre in anticipo come sarà il risultato finale.A meno che il giornale, poi, decida diversamente, comein questo caso...

Anonimo ha detto...

Voto colori anche io!
Matteo

Laura Fabbri ha detto...

Ciao!
A me la scelta del photoeditor di Style non dispiace. Preferisco la foto di apertura in b/n piuttosto che a colori. Il motivo non saprei spiegarlo, direi quindi che si tratta di sensazioni.
Ciao!
Laura

Matteo Oriani ha detto...

La scelta di pubblicare questa foto in bianco e nero é sbagliata per 4 motivi. Premessa: le foto si pensano prima di scattarle e si decide se farle a colori o in bianco e nero.
1) I vestiti esigevano una foto a colori. I tessuti di Luisa Beccaria (credo che i vestiti siano suoi, non riesco a leggere la dida) sono famosi per la preziosità e per i colori, appunto. E quindi:
2) la luce usata era pensata per una foto a colori.
3) la composizione era pensata per una foto a colori
4) il trucco era pensato per una foto a colori
La foto a colori é elegante, gli accostameti cromatici la rendono tale. La versione in bianco e nero si impoverisce. Attenzione: mettere due fanciulle (adorabili ma non modelle) per terra su un pavimento di marmetta, muri bianchi di sfondo e riuscire a fare una foto chic non é da tutti. Ma poi Thorimbert il b/n lo sa fare proprio bene, quando serve.

Marié ha detto...

Anche se silenziosa leggo sempre...silenzio assenso...in silenzio osservo...
Mi piace come ritrae le donne hanno un non so che ... mi piace tantissimo...donne eleganti, belle, sofisticate e mai volgari...
che dire ...10 e lode...superlativo
Nelle foto in bianco e nero di qualche pagina fa .. Calascibetta bellissimo sembrava uscito da un romanzo inglese,"Wuthering Heights" nobile inglese
...lo immagino con cani da caccia e cavallo nella bellissima campagna inglese

Maria

Stelassa ha detto...

A colori senza ombra di dubbio: in bianco e nero perde molto, perchè ai miei occhi - permettimi questo briciolo di arroganza - è evidente che non sia una foto in bianco e nero. Non è stata pensata così, si vede che è una forzatura in fase di post.
Apro una breve parentesi. Premetto che non mi riferisco al caso specifico, ma mi viene in mente una cosa che si sente spesso: il bianco e nero visto come un "salva-foto". Quando uno scatto non è granchè o magari è un po' sbagliatino, si vira in bn e tutto funziona un po' meglio. O è più elegante. Al di là del fatto che il bn in post bisogna saperlo fare, questa cosa mi fa proprio sorridere. No! Il bianco e nero non è sempre figo: a volte ci sta, a volte no. Ma questo lo sappiamo tutti qua dentro e del resto quella in apertura è una foto tutt'altro che sbagliatina. Il fatto è che, secondo me, qui il bn stona perchè mi sembra una foto "doppiata": il labiale è in una lingua e il sonoro in un'altra. Discrepanza. Qualcosa "non torna".

Stelassa ha detto...

Trovo invece azzeccata la scelta del bn per la penultima foto, col vestito lungo. La composizione e il bilanciamento dei toni sono assolutamente da bn.

Alessandro Bianchi ha detto...

Stelassa e Matteo hanno ragione in pieno!
Credo che se Toni avesse pensato a questa foto per essere in b/n sarebbe stata diversa da quella usata.
Toni correggono se sbaglio.