The "Cividini" advertising campaign. Fall_Winter 2010





"Vice versa sweaters", maglie (di ottimo cashmere) che si possono mettere "sotto_sopra" e che così facendo cambiano di proporzione.
Questo è il tema di questa campagna pubblicitaria di Cividini, ancora in uscita sulle più prestigiose testate femminili (Vogue Italia, Marie Claire etc)
Una bella idea, questa delle maglie, ma come visualizzarla?
In tutto questo "metti e togli-però-alla rovescia" c'era un risvolto un pò meccanico, e nella moda, meglio suggerire che descrivere.
Abbiamo quindi creato delle immagini di taglio leggermente onirico dove ad indossare la maglia nei due modi è la stessa modella, scattata in due foto, e pose, leggermente diverse e poi sovrapposte.
Il risultato lo vedete qui sopra mentre qui sotto alcune immagini dal backstage con Piero Cividini e la modella Lina Soderstrom.













Cividini F/W 2010/2011
Photographed by Toni Thorimbert

Backstage photography: Claudio Rizzolo

The party for hip-porn "New Gentlemen's Club" magazine @ PRAVDA, Milano



Luca Martinazzoli



Alan Chies



Pino Pipoli, center. Right: Luca M.







Here top: Censored for the blog.

New Gentlemen's Club magazine issue #2 in a limited edition of 500 copies.

Among others it features photographs by Jacopo Benassi, Alan Chies, Fabio Paleari, Pino Pipoli.

Available at www.lespressesdureel.com
www.newgentlemensclub.net

"Are you a lucky artist ?"+ Daido Moriyama's big retrospective in Modena.

Quest'anno, a Modena, la "fortuna" è stata presa piuttosto sul serio.
Infatti l'intero "Festival della filosofia" (17-18-19 Settembre) è stato dedicato ad approfondire, attraverso dibattiti, letture, conferenze e mostre, i vari aspetti, filosofici, della dea bendata.
A me, insieme ad altri cento artisti, hanno chiesto: "Are you a lucky artist?"
La mia risposta è stata quella che vedete qui sotto.



Selfportrait with my daughters Gia and Diana, Sicily 2008

(Sembro abbastanza fortunato, no?)

L'immagine era esposta, insieme alle altre, alla Biblioteca Poletti, al Palazzo dei Musei, una bellissima biblioteca dedicata esclusivamente ai libri d'arte.
Le opere non erano "originali", ma le pagine "ingrandite" dal volume edito da Skira.







Qui sotto un paio di snapshots di Settimio Benedusi dedicati al catalogo della mostra.





Curata dall'ottima Francesca Lazzarini, la mostra, il catalogo, e quindi le cento risposte visive dei cento artisti sono, ovviamente diversissime tra loro, tutte molto interessanti e divertenti, a riprova che la fortuna, nell'arte come nella vita, non è cosa da poco...

"Are you a lucky artist?"
A cura Di Francesca Lazzarini
Catalogo Skira.


Qui sotto invece tre immagini scattate alla grande retrospettiva dedicata a Daido Moriyama ed esposta alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
La mostra è tutta in un bianco e nero sgranato, rabbioso e potentissimo.
Moriyama, un pò come Araki, è uno di quei fotografi compulsivi che scattano tutti i giorni tutto il giorno.
(Mi chiedo come fanno. Voglio dire, quando lo trovano il tempo di sceglierle ?)
Street photographer. Nomade. Il cane nero è un pò il suo autoritratto.
Una specie di Winogrand giapponese.
Un pò di Araki qui e là.
Però Moriyama non è uno sporcaccione, è più malinconico, rabbioso.
Cane sciolto.

Da vedere.







Daido Moriyama
Modena
Fondazione Cassa di Risparmio
Ex ospedale Sant'Agostino.
A cura di Filippo Maggia


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More from "A picture a day..."



Domenica 26 Settembre si è chiusa la mostra "A picture a day takes the doctor away" alla "No Panic Gallery" del SiFest di Savignano sul Rubicone.
Di questa mostra ho già parlato, e qui voglio solo approfittare della sua fine per mostrare il lavoro che avevo esposto.

1_8_2010>31_8_2010

Photographed by Toni Thorimbert with IPhone Hipstamatic.

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Somewhere.



Ambientato a Los Angeles e in buona parte allo Chateau Marmont, mitico Hotel delle - vere - star, il film di Sofia Coppola, con il suo Leone d'Oro, ha diviso il pubblico e la critica.
Personalmente, la prima parte me la sono goduta, la luce è bellissima, e i personaggi sono perfetti, mentre sulla seconda, finale compreso, sospendo il giudizio.
Allo Chateau ci sono "sceso", per lavoro, un paio di volte, verso la fine degli anni novanta.
Un albergo fatto per viverci, come appunto fa il protagonista del film e come faceva Helmut Newton sei mesi all'anno quando svernava a Los Angeles.
Non a caso, nel film aleggia a più riprese il suo fantasma e secondo me ci sono almeno tre evidenti citazioni.
(Le avete viste anche voi?)

Sopra: Los Angeles, 1996.
Qui sotto: L'ingresso alla rampa dello Chateau con il famoso billboard della Marlboro, Los Angeles, 1988.



Somewere
Directed by Sofia Coppola
with Stephen Dorff, Elle Fanning.



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White magazine>The green attitude.



Mauro Balletti
Settimio Benedusi
Cosimo Buccoleri
Chico De Luigi
Paola Dossi
Albertina D'Urso
Brigitte Niedermair
Oriani e Origone
Marco Sanges
Silvia Tenenti
Toni Thorimbert

Numero speciale di "White" dedicato alla fotografia d'autore e consacrato ad un tema di indubbia attualità: "The green attitude".
Due pagine per ogni autore, e la promessa di una totale, o quasi, libertà creativa.
Ma "The green attitude" non mi entrava.
Legato agli abiti da sposa poi, mi sembrava veramente difficile.
Idee, idee, idee, le ho pensate tutte, alla fine odiavo il concetto stesso di "idea". Volevo solo fare delle fotografie.
Un paio di giorni prima dello scatto, dal giornale mi hanno mandato le polaroid degli abiti.
Erano davvero bellissimi. Mi sono sentito meglio.
Erano loro che avrebbero comandato. Me la potevo giocare in casa.

Il numero è da collezione.



Qui sotto alcuni scatti dal backstage.











White
"The green attitude"
September 2010
Photographed by Toni Thorimbert
Fashion editor: Elena Todros
Hair and Make up: Mimmo di Maggio
Assistant and backstage photography: Claudio Rizzolo.


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Istambul>Basilico>Le Stelline.









Come un grande ritrattista Basilico coglie con sicurezza i tratti somatici salienti della città, il suo carattere, e adegua il suo sguardo alla sua struttura, ai suoi meridiani, alle sue trasformazioni.
Nessuno come lui.
Non le fa dall'alto, non sono fatte dal basso. Non c'è trucco, preconcetto, mestiere, ma solo pura visione empatica, affezionata, dedicata.

Emozionante.

Istambul 05_010
Gabriele Basilico
Fondazione Le Stelline
Corso Magenta 61
Milano
dal 16 settembre al 31 Ottobre 2010


Top: Gabriele Basilico photographed by Toni Thorimbert at the exhibition opening.


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Hendrix>Baron Wolman>Photology





Stefania Molteni, Baron Wolman.




T.T, Baron Wolman, Elia Festa.


Una bellissima mostra dedicata a Jimi Hendrix a quarant'anni dalla morte.
Le foto sono di Gianfranco Gorgoni, David Redfern, Jorgen Angel e Baron Wolman.
Baron Wolman è una leggenda.
E' stato emozionante incontrarlo in galleria, fare una foto con lui ed avere un'autografo sullo splendido catalogo edito da Photology per l'occasione.
Se non lo conoscete ( per dirne una, è stato il primo fotografo di Rolling Stone...) consiglio vivamente un viaggio nel suo sito: www.fotobaron.com

Da non perdere.

"Hendrix now"
Photology
Via della Moscova 25
Milano


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Jacopo Benassi, photographer, blogger.




Savignano sul Rubicone, 10 September 2010
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Vive la difference! Some random images and a little report from the "Si Fest".



Qui sopra: "Una foto al giorno toglie il medico di torno": La sala della galleria NO PANIC dedicata alle foto "Iphone" di Fabio Novembre, da sinistra, Settimio Benedusi e Toni Thorimbert.
Bellissime, allegre, vitalissime, a mio parere forse le più belle di tutto il Si Fest, le foto di Fabio Novembre erano dedicate alle sue figlie. Settimio ha invece fatto trentuno foto di cieli. Mi ha detto che si è imposto di scattarne veramente una sola al giorno. Ne sono venuti fuori trentuno stati d'animo. Bello.
Sulle mie glisso per il momento: Farò magari a breve un post dedicato.
Qui consiglio vivamente di cliccare sulla foto per ingrandirla.



Roger Ballen: Il nome più importante del Si Fest di quest'anno, però una mostra un pò risicata.
Opere recenti che non avevo ancora visto.
Alcune stampe sono bellissime, ma molti scatti sono ormai troppo "messi in scena" e trovo che hanno perso un po di freschezza.
Questa che pubblico, per esempio, non mi piace particolarmente, ma era una delle poche fotografabili per via dei riflessi.



Jacopo Benassi mentre "allestisce" la sua mostra da NO PANIC.
Si trattava di una specie di sgabuzzino chiuso, con lucchetto, da una porticina, però c'era uno spazio dal quale potevi sbirciare. Dentro, illuminato da un neon, una scopa, spazzatura e qualche foto messe in modo che non si potessero veramente vedere.
Il titolo: "Funeral oration"
Da vedere il suo blog: www.talkinass.tumblr.com



Dalla mostra "Global Photography-True Stories"



Altre "True stories": Un progetto di Cesare Cicardini con i barboni della stazione centrale di Milano.
Foto fatte proprio dai barboni, molte sono straordinarie.
Autoritratti, ma anche ben altro: Frammenti, visioni, esplosioni.
Si può, ed è bene, saperne di più cliccando: www.imagesoftheinvisible.com



Una foto di Fellini mentre gira con Giulietta Masina. Notare il tipo che cammina dietro alla Masina per ammorbidire la luce.
Bel sistema, lo voglio provare anche io qualche volta.



Mattino, Hotel Rubicone.



Un dettaglio dalla mostra di Chico De Luigi, sempre alla NO PANIC GALLERY.





Questa opera, fatta da due foto mi è piaciuta tantissimo.
Un dittico, stampe molto grandi.
Fumo di un enorme incendio.
Piccolissimo, (nella stampa di sinistra) c'è un elicottero.
Di Karin Apollonia Muller.



Karin Borghouts fotografa la natura come viene rappresentata e come si integra con la realtà negli zoo o nei parchi a tema.
Un bel lavoro. L'idea, portando le figlie agli zoosafari mi era venuta, e avevo fatto anche qualche scatto. Ma lei lo ha fatto seriamente.
Ogni tanto, girando per mostre vedi realizzati dei progetti che avresti voluto fare ma che poi, per qualche motivo, non hai intrapreso.



Mark Steinmetz: moooolto America.



Martin Parr: Moooooolto english...



Alle mie spalle.



Camminando per le vie di Savignano, con Jacopo Benassi, dopo pranzo.
Vede questo coso, me lo indica e dice: - Anche questa è una mostra fotografica - ride - forse la più bella del festival - Vero -, dico io, scatto la foto, e dico - questa la metto nel blog -

Si Fest 2010
Savignano sul Rubicone
"Abitare mondi"


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