"What I call home" A photo contest hosted by "Studio Maffei Milano"

Luca Maffei è un giovane e simpatico gallerista di Milano.
Il suo spazio, ben frequentato, (piace su Facebook a ben più di mille persone) è devoto all'arte contemporanea e sopratutto agli artisti emergenti.
Luca mi ha invitato a far parte del "comitato scientifico" ( Ci saranno anche Fiorucci, i Masbedo e altri in via di conferma ) di un contest fotografico.
"Cosa chiamo casa" è un tema molto interessante, così come allettante è il premio: non vile denaro, ma una mostra che, durante il Milano Photo Festival dal 15 marzo al 4 Aprile, riunirà, negli spazi della galleria, le immagini dei ventitre premiati.
E' anche prevista la pubblicazione di un catalogo della mostra.
Inoltre, semplicemente iscrivendosi al profilo della galleria su Facebook tutti potranno votare le immagini.
Comunque se la cosa vi interessa andate direttamente al sito della galleria dove c'è il bando del concorso e tutto è spiegato al suo meglio.

Qui sotto il comunicato ufficiale e i link:



Studio Maffei Milano è lieto di invitarvi a partecipare al concorso fotografico "CosaChiamoCasa (What I Call Home)"
promosso in occasione del Milano PhotoFestival - 15 marzo | 04 aprile 2011

Per partecipare come autore:
www.studiomaffeimilano.com
www.facebook.com/studiomaffeimilano
Scadenza Adesioni: Domenica 20 febbraio 2011

Per accreditarsi come membro della giuria:
www.facebook.com/studiomaffeimilano

Per votare:
dal 21 al 28 febbraio sull'album SMM PhotoContest 2011
www.facebook.com/studiomaffeimilano

To become members of the jury and vote the contest:
- Join Studio Maffei Milano's Facebook page and become a fan
- From Feb 21 to 28 find “SMM PotoContest 2011" Album
- Vote (Ilike) the authors that you consider most valuable
www.facebook.com/studiomaffeimilano

Studio Maffei Milano apologize to foreign authors but the first PhotoContest edition is only for Italian citizens;
We hope that the next one will be open to all.

43 commenti:

roberto ha detto...

Bellissima iniziativa, mi continuo a domandare però come mai nel mondo dell'arte si mettono le barriere a limiti di età? Cosa vuol dire che superata una certa età non si è più creativi? Uno/a non possono scoprire il piacere di avvicinarsi all'arte magari a 40 anni dopo un vita di lavori insoddisfacenti?.....e poi perchè chiamare in giuria i brontosauri per giudicare i lavori di questi giovani autori? se l'età è importante per chi produce dovrebbe esserlo anche per chi giudica...se uno è rimbambito per produrre magari per gli stessi motivi anagrafici lo può essere per giudicare.

ciao a tutti
Roberto

luca ha detto...

Ciao Roberto, sono Luca Maffei, promotore dell'iniziativa: mi permetto di risponderti, spero che Toni sia d'accordo.
Non penso che l'età sia un limite per la creatività, anzi: Lucio Fontana arriva ai tagli dopo quasi quarant'anni di carriera (cito proprio lui perché penso che sia il più conosciuto).
Nel caso del concorso, il limite d'età, che è comunque 35 anni non quindici, è stato fissato poiché la mia galleria lavora principalmente con artisti emergenti. Questa scelta è
una necessità per cercare di difendere sul mercato una generazione (la mia) di artisti che, con gli anni, spero cresca professionalmente, naturalmente insieme alla galleria.
Per quanto riguarda la giuria, se per dinosauro ti riferisci ad Elio Fiorucci bene: lo conosco, posso garantirti che ha una mente lucida, fresca e vulcanica come in pochi giovani
ho riscontrato, è una persona che ha scritto qualche pagina della cultura contemporanea (è stato il primo ad invitare uno sconosciuto keith haring a milano in un periodo storico) e,
visto che mi hai appena detto che un anziano può essere creativo, bene eccoti risposto. I Masbedo hanno meno di quarant'anni, come Giovanni Pelloso, critico e giornalista del corriere
della sera. Spero che tu abbia voglia di seguire il contest e, se non ti senti un dinosauro, di partecipare come giurato; nel link trovi tutte le informazioni,
a presto
Luca Maffei

Anonimo ha detto...

Che buffonata!!

Nicola ha detto...

Cose inutili gestite da un " gallerista" praticamente inutile (e inesistente). Ma perche' sprecare tanta energia?

luca ha detto...

Anonimo: per fortuna la tua opinione non importa a nessuno.
Nicola: anizhé perdere tempo a menartelo dietro le iniziative altrui, trovati qualcosa da fare.

roberto ha detto...

Ciao Luca
chiedo scusa a Toni se uso questo spazio...
intanto Luca ti ringrazio per la tua cortesia e disponibilità nel rispondermi, segno questo di educazione e grandissimo rispetto.
Detto questo, pur non conoscendoti, vorrei in parte difendere l'operato tuo e di quei pochi che in uno stato che investe pochissimo e malissimo in cultura si rimbocca le maniche e in proprio si dà da fare....tra le altre cose con un concorso (occasione di visibilità) gratuito.
Io parlavo di brontosauri non riferendomi a Elio Fiorucci ma solo ironizzando sul fatto che molti sono over 35 e che quindi ci potevano stare emergenti over 35.
Sai Luca io parlo a titolo personale, dopo una vita in cui il lavoro mi ha tenuto lontano dalla mia grande passione che è l'arte (sono sia architetto che figlio d'arte)ora finalmente ho tempo ed energie per dedicarmi appunto al fare arte. Non discuto sul fatto che quello che faccio posso o meno piacere, ma trovo veramente svilente a 45 anni essere trattato come un uomo MORTO. Perchè a 45 anni uno non può emergere? perchè per forza investire sugli under 35?....ti rendi conto che questo è il modo di ragionare delle assicurazioni che vedono solo il richio che tu possa crepare e su questo ti fanno le polizze?....ma non dovrebbe essere proprio dall'arte che soffia il vento della libertà, dei non pregiudizi, del non razzismo?....e invece no...over 35 anni NON puoi fare arte e dedicartici perchè SEI UN VECCHIO.....è allucinante e pure un pochino schifoso.
Ecco poi perchè Luca la gente è schifata dai tanti galleristi, curatori e critici.....alla fine attenti solo al denaro e alle logiche per massimizzare e ottimizzare i profitti....altro che guidati dalla luce dell'arte....commercianti e basta!!!

Ai vari Fiorucci, Toni & ... faccio i miei più sinceri complimenti con tutto il cuore per il tempo e le energie che dedicano, a titolo gratuito, per promuovere e diffondere cultura.

Ciao
Roberto

Anonimo ha detto...

Mio caro Luca la gente sa, e se produci qualcosa che ha un'apparenza di premio pubblico o privato che sia, aspettati anche opinioni contrastanti. Cose cosi', hanno solo l'aria del servir nulla. ciao

Anonimo ha detto...

Nel corpo oltre all’allegato, le didascalie così indicate: Nome Cognome, titolo, anno, supporto (media), dimensione

Ciao a tutti
Scusate la mia acuta ignoranza ma non so cosa si intenda per supporto (media) e dimensione
Potreste spiegarmi...
Grazie & Ciao

A.

Nicola ha detto...

Ma questa non e' un'iniziativa!!

alessia p.a. ha detto...

Perche' avete cambiato le date?

Alice Rosi ha detto...

Ma che cos e' studio maffei?

FSM ha detto...

non e' aria.

Anonimo ha detto...

Spero che leggano questo sito solo addetti ai lavori, perché da esterno purtroppo articoli così vacui non fanno altro che confermare l'idea che i frequentatori del mondo dell'arte siano finti fricchettoni alla moda che frequentano un mondo vuoto e trendy.
Una versione intellettualizzata del mondo della moda.

Dome ha detto...

A cosa che mi sa più anomalo e che la maggior parte delle volte si pubblica il bando poco prima della scadenzo o se ne viene a sapere quolcosa solo dopo che è stato premiato qualcuno... ovvio non in tutti i casi, sono poche le riviste (mi ricordo ARte e da poco anche Flash ARt) che pubblicano i bandi con un certo anticipo.
poi essendo un 40 lamento il fatto che più dell'80% sono per giovani under 30....

joegon ha detto...

Io ho 39 anni e mi considero ancora una giovane artista, perchè non è l'età dell'autore ma la freschezza delle opere e del pensiero che le crea a renderle "giovani". Considerando poi che per ottenere opere degne di tale nome è anche necessario molto studio ed anni di pratica, non pensate che più che arte "giovane" esporrete arte "inesperta"? Se così vi piace va bene...tanto ci perdete voi!

Toni Thorimbert ha detto...

Caspita! credo che questo è di gran lunga il post più controverso di questo blog da quasi quattro anni...In questo caso è come se io mettessi a disposizione il salotto e vedessi i miei invitati litigare, così a un certo punto mi permetto di dire la mia, da buon padrone di casa, nella speranza di tirare le fila della faccenda e mediare un pò gli animi, dato che non ho stretta relazione con il concorso, se non in quanto sono stato chiamato a partecipare alla giuria. Comunque, tenendo conto che generalmente chi è "d'accordo" non commenta, qui un malessere è evidente e mi pare sintetizzabile in due filoni: gli scontenti del limite d'età e quelli che pensano che queste iniziative non siano molto valide, o che peggio, servano solo a chi le promuove e poco a chi vi partecipa. Mi sembrano due preoccupazioni legittime, probabilmente suffragate da pregresse cattive esperienze.
E' possibile che la galleria Maffei abbia - più - da guadagnare, in termini di visibilità da questo concorso, però mi pare anche si sobbarchi il maggior impegno: organizzarlo, mettere a disposizione uno spazio ( affitto, luce etc) promuovere l'iniziativa, mentre in fondo la richiesta è minima: una foto, su un tema interessante ma facile ( chi non ha una foto in archivio che può portare il titolo " what I call home") e due righe per raccontarla. E' vero: Lo sforzo può non essere premiato, cioè molti parteciperanno ma non saranno esposti. Non mi sembra un dramma però, e sopratutto, se temi la delusione, o disapprovi metodo o giuria, nessuno ti obbliga a farlo. Chi si lamenta del limite di età invece sembra voler partecipare a tutti i costi, come se, quello che ad altri sembra una fregatura, per loro sia l'occasione della vita che gli viene negata. Difficile crederlo. Egregi "post 35", mi sento, anche per diretta esperienza, di rassicurarvi che "la vita inizia a 50 anni" e che, se anche non potrete partecipare a questo concorso non sarà in nessun modo nè un danno nè una discriminazione che metterà a repentaglio la vostra carriera. Già, la carriera, o il successo, o "emergere". Mi pare che siano questi i fantasmi che aleggiano in questo clima di insoddisfazione strisciante che produce uno scomodo spirito polemico. Una sensazione di impotenza e di "esclusione dai giochi" che molte persone, giovani o meno, sentono nei confronti del mondo dell'arte o comunque dai mondi "aspirazionali" che ci vengono continuamente proposti. Sono sentimenti che condivido e che chiunque si sia messo in gioco ha provato e prova al di là del livello della propria "fama" o "emersione". ma il segreto, a mio modesto parere è proprio nel vivere in modo aperto e positivo, certo, anche sapendo scartare con coerenza le situazioni che non ci interessano in modo da mettere invece anima e corpo nelle iniziative in cui crediamo.
I tranelli e gli inganni, specie a questi livelli, abitano più facilmente nella nostra testa e nelle nostre paure

Fear is what we call home ?

;-)

Roberto ha detto...

Scusa Toni....ma è ovvio che le occasioni uno se le crea e se le cerca e di sicuro non solo nei concorsi che lasciano sempre il tempo che trovano.
Nel mio caso assolutamente nulla di ciò che tu dici, ti dirò anch'io ho iniziato a vivere dopo i 40 per cui non ho nessuna delle potenziali menate esistenziale e introspettive di cui tu accenni.
Io dico solo che trovo ridicolo nell'arte mettere dei limiti di età....ma poi parliamoci chiaro e tondo: i galleristi alla fine sono solo dei mercanti d'arte a cui in realtà dell'arte non gli frega assolutamente nulla, hanno come unico obbiettivo il VENDERE e quindi è normale che investano sull'emergente che per definizione costa poco e si può vendere bene, non rompono le palle e sono quindi gestibili. Il risultato? beh basta anadare a vedere la tanta monnezza esposta e proposta nelle varie art fair nel settore contemporaneo e nuove proposte....al punto che molte fiere fanno esporre in specifici luoghi anche questo tipo di arte, stiamo assistento a quello che non riesce con la monnezza: l'esposizione differenziata.
Poi, e concludo, che molti mercanti d'arte usino il metodo del concorso usando come specchietto per le allodole i nomi noti....beh contente le allodole felici tutti.
Sono assolutamente d'accordo con te poi che nessuno ci obbliga a partecipare ed è evidente e giusto che chi organizzi riceva.
Poi dai non lo vedo come un litigare ma solo come una discussione, le sparate dei troll anonimi non credo debbano neanche venire prese in considerazione per la natura stessa dalla pura polemica....se ti danno fastidio le discussioni aperte c'è l'opzione per bloccarle o per monitorarle, semplice no?

ciao

Pino ha detto...

Ma sopratutto i giovani sono piu infinocchiabili! E poi nessun grande artista aderirebbe a concorsi simili. Pino da bologna

Anonimo ha detto...

Lo capite o no che non serve a un cazzo tutta sta roba?????

Matteo Oriani ha detto...

Peccato che Settimio non sia passato di qui per dire che é tutto un magnamagna...vabbé, lo dico io: é tutto un magnamagna. Già che ci sono volevo chiedere a Toni: ma se Elio Fiorucci non é il brontosauro rimbambito a cui si riferisce l'architettofigliod'arte Roberto, allora sei tu? Ti sei beccato del brontosaurorimbambito dall'architettofigliod'arte Roberto che peró non ha potuto fare l'artista fino ad ora perché doveva lavorare (sic). Ma ho capito bene quello che ha scritto? No, perché io spesso non capisco bene. Dice che adesso, liberato dal bisogno di lavorare, puó dedicarsi all'arte. Allora faccia tesoro delle preziose parole di Toni. Le ultime righe sono un gioiello. 

roberto ha detto...

Matteo
io non ho dato del brontosauro nello specifico a nessuno, diversamente avrei fatto anche il nome che problema c'è?....dico solo che se l'età è un limite per essere artisti emergenti (dice Luca) o semplicemente artisti dovrebbe esserlo anche l'essere giudice. Era un discorso ironico e leggermente provocatorio.
Io non ho scritto che non ho potuto dedicarmi all'arte perchè dovevo lavorare (anche il fare arte è lavorare) ma semplicemente mi sono (come tantissimi altri dedicati) ad altro....il fatto che mio zio facesse il pittore e che io abbia studiato architettura non era motivo di nessun vanto ma solo un declinare il mio amore assoluto verso l'arte.
A ben leggere io elogio l'iniziativa di Luca Maffei (ce ne fossero tanti) ed anche la disponibilità di Toni Thorimbert a dedicare del tempo (e il suo spazio alla cosa)....mi dispiacevo ed incazzavo per il fatto di questi limiti che in settore come quello dell'arte trovo assurdo, quindi mio semplice pensiero.....

charlotte w. ha detto...

Fear is what we call home? Maybe.
The desire to steal the work of others. There is always!
And the image copyrights?
Who pays?

Anonimo ha detto...

Forse Toni non conosce bene il Maffei...

Chloe ha detto...

Cari scrittori incazzati e incazzosi,
a me sembra che nei vostri commenti ci sia molto di personale, quasi come se aveste il dente avvelenato con il sig. Maffei, e questo contest fosse solo un prestesto per potervi sfogare. A questo proposito vi consiglio di tirare fuori le palle e affrontare la situazione da uomini invece di nascondervi dietro a subdoli commenti (addirittura anonimi) da veri NERDS...
Detto questo, nonostante io sia una fotografa di 38 anni, non sento il bisogno (tipico della frustrazione) di massacrare un gallerista solo per aver messo un limite di età nella sua iniziativa. Colgo l'occasione per chiedere al sig. Maffei, di considerare per il futuro, un altro concorso senza limiti di età. Visto? non ci vuole molto ad essere civili.
Questo concorso non ha nulla di strano a mio avviso, è stato pubblicizzato in anticipo, non ci sono premi in denaro, la giuria è qualificata ed entusiasta, e la galleria non ci guadagna nulla se non un po' di autopromozione. Ho un'esperienza di 15 anni nell'ambito della fotografia, e dei concorsi d'arte, e mi dispiace per voi, ma tutte queste accuse, e questo astio nei confronti dell'iniziativa di Studio Maffei può provenire soltanto dalla vostra personale frustrazione. Chi sostiene che il concorso sia una buffonata, o un magnamagna, come minimo abbia delle prove concrete a sostegno della propria tesi, o per cortesia, ci faccia il favore a tutti quanti di tacere per sempre. Sono veramente stupita,e quasi schifata dal fatto che così tante persone possano reagire in questo modo di fronte ad un'iniziativa che non cerca di essere niente altro e niente più di quello che è: una possibilità in più per poter esporre il proprio lavoro in una galleria, gratuitamente. E ricevere quella visibilità che altrimenti sarebbe molto difficile da raggiungere. FINE.

Anche un cretino si renderebbe conto che queste polemiche fuori luogo sono dettate dall'invidia, la frustrazione, il rancore e la malizia.(Tranne ROBERTO)
Per questo sono felice che nessuno di questi personaggi abbia niente a che fare con il concorso.

In bocca al lupo alla giovane galleria, e sono curiosa di vedere al più presto, in un momento critico come questo, cosa chiamano casa i giovani italiani di oggi.

Ciao a Tutti

Chloe

alice pedroletti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
alice pedroletti ha detto...

ups...mi si è cancellato per sbaglio il post...va bhè.
trovavo interessante l'argomento.
il limite d'età che c'è ovunque nella ns società.
le donne per esempio a 30 anni iniziano a sentirsi dire e chiedere di ipotetici figli, a 35 sei già in ritardo e a 40 poverina forse non sei rimasta incinta gli anni prima. eppure nessuno si scandalizza come per un bando di concorso di una piccola galleria emergente di milano. bah....
uno può fare nella vita ciò che vuole, è la bellezza della vita stessa.
di certo non può considerare i limiti imposti e ai quali tutti stiamo, colpa della società o di qualcuno nello specifico. noi siamo la ns società.
noi siamo il nostro limite più grande.
e se roberto (che potrebbe essere chiunque) non ha più bisogno di lavorare e vuole fare arte dovrebbe gioire, non passare il tempo a scrivere (forse è più utile fare che dire).
altra verità è che non tutti ce la fanno, motivo per cui esistono i limiti, per scegliere anche in questo lavoro i più bravi o ipotetici tali e permettergli di emergere ed essere apprezzati o facilmente fregati da subito.
per il resto le parole di toni sono davvero ottimi consigli.
grazie per l'ospitalità
:)

Roberto ha detto...

Alice
bellissimo vedere come nel web tutto viene modificato e reinterpretato...dove io avrei scritto che non ho più bisogno di lavorare per vivere? ...magari...
se leggi (non è difficile) ho anche scritto che fare arte E' un lavoro.
Io il mio l'ho fatto e lo stò facendo ...lodando sia l'iniziativa di Luca Maffei (che non conosco) che di Toni Thorimbert...manifestavo pubblicamente il disaccordo nel mettere limiti di età ai concorsi (a volte utili) d'arte.
Fare per te Alice che cosa vuol dire?...andare in giro a manganellare i galleristi e le fondazioni che fanno concorsi con cancelli di età?...non mi pare il caso, per me il fare è anche prendersi la briga di dire. Poi tranquilla che le mie cose pian pianino e come posso le faccio senza menate e problemi.
ciao

alice pedroletti ha detto...

Fare significa fare (non è difficile).
Scegliere un altro lavoro invece che seguire la propria passione e cercare di farne un lavoro...bhè mi sembra che tu ti sia risposto da solo.
Forse a volte è meglio tenersi un hobby, che lamentarsi che il mondo ti vuole male.

roberto ha detto...

Alice
appunto fare significa fare, anche esporsi e dire è fare....a meno che tu non ti riferisca ai lavori manuali.
Probabilmente non hai responsabilità nella tua vita e quindi parli perchè sei fortunata, vai tu a spiegare ad un figlio/a/i che deve fare sacrifici o altro perchè tu insegui le passioni.
Vedo che leggi ma evidentemente capisci ben poco....io mica mi lamento che il mondo mi vuole male [mi sà che te le fai e te le suoni] esprimo solo un'opinione e un pensiero senza per questo dover fare l'hobbista.
Ciao

Matteo Oriani ha detto...

Prima del limite d'età ci vorrebbe un limite alla decenza.

Matteo Oriani ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Nicola ha detto...

ohhhh...ma qualcuno degli organizzatori risponde??? Ho siete spariti tutti?? Maffeiii...

Studio Maffei Milano ha detto...

Buongiorno,

ho aspettato la pubblicazione del concorso per rispondere; per non alimentare ulteriori discussioni da riunione di condominio.

Ecco alcuni motivi per cui ritengo giusto difendere questo contest di fotografia, gratuito, rivolto agli under 35.
Mi sembra che l'età sia stato il primo argomento di discussione quindi parto da qui: ci sono molti talenti che hanno più di 35 anni, ovviamente,
ma io preferisco sostenere, promuovere e credere nelle generazioni future; che non hanno ancora visto i loro sogni frantumarsi e che credono
in qualcosa di meno contaminato; che hanno aspettative. Inoltre le generazioni "passate" non mi hanno lasciato granché vista la situazione attuale.
Il mio è un investimento di tempo, denaro, impegno e passione in qualcuno che per lo meno non mi ha già deluso. Penso che sia un ottimo motivo.

Corro il rischio di esporre arte "inesperta" ? lo so ! ma so anche che Richard Avedon ha iniziato a lavorare per Harper's Bazar a diciannove anni, e che
fosse inesperto era nel credo, bastava crederci ! Sono quindi pronto a correre il mio rischio. In più penso che uno bravo davvero non abbia bisogno di screditare
gli altri con così tanto astio; specialmente se oltre i 35 anni.. questo mi fa pensare che, come ricorda Chloe, che ringrazio, ci sia qualcosa di personale e che il contest
non c'entri nulla. Quindi mi chiedo se (anonimi e specialmente il Sig. Nicola, che mi sembra il più acceso) abbiano qualche sospeso con il sottoscritto e non credo che
sviscerare bile su un blog sia un modo intelligente di risolvere i problemi. Non vi piace il lavoro dello Studio Maffei ? bene chi vi ha chiesto il vostro parere
(le opinioni, libere, sono una cosa, gli insulti un'altra..). Le cose sono due: o ci conosciamo personalmente o no. Nel primo caso mi viene da chiedermi quanto sia falso
il mezzo uomo che si nasconde dietro allo schermo del computer. Nel secondo caso mi chiedo che cosa ne sappiate voi; per sentito dire ?? Bhé allora capite perché non mi
interessa il vostro giudizio; cerchiamo di parlare di cose concrete e di non cadere in una lotta tra galline di cortile, a suon di frasi livide di invidia.
La critica violenta alza le barriere, una critica costruttiva serve a migliorare le cose.

Sul fatto che i giovani siano "infinocchiabili" mi chiedo in cosa: credete che da una foto si possa diventare ricchi e famosi ? Se siete così certi di essere dei talenti inespressi
o incompresi nessuno vi obbliga a partecipare ad un concorso. E non riesco proprio a capire cosa ci sia da mangiare..Ripeto, se non sapete lasciate gli argomenti a chi li conosce
o a chi, come me, prova a capirli, ammettendo dei limiti che non posso che superare..

Il bando del concorso è chiaro, trasparente, senza cavilli che possano rendersi antipatici o scomodi; il problema è che la maggior parte delle persone che hanno scritto su questo argomento,
non hanno nemmeno letto le prime tre righe visto che c'era uno foto sola..

Che serva o no a qualcuno, quello si vedrà ma intanto ringrazio chi ha partecipato, poiché ha provato a mettersi in discussione: il treno passa e passa per tutti ma se siete seduti sul divano a
lamentarvi e grattarvi, bhé nessuno vi verrà a cercare.

Il primo obiettivo è stato raggiunto: ovvero avere visibilità ! Ecco i dati dagli insight dei siti di riferimento:
41,256 Post views: The number of times people (fans and non-fans) have viewed a News Feed story posted by your Page.

A quelli che invece sono meno accaniti, ricordo che potete votare fino al 28 febbraio, gratuitamente, basta diventare fan della galleria.
http://www.facebook.com/home.php#!/album.php?aid=365585&id=42607963711&fbid=10150183333293712

Toni grazie della ospitalità,

L

Anonimo ha detto...

Bella la semplice sincerità dell'epilogo delle discussioni.

Roberto ha detto...

Tutto vero ed elogio la raffinatezza di L nel commentare il tutto. A mio avviso pero', solo un appunto. Strano vedere nei fotografi selezionati e pubblicati su fb, nomi che appartengono alla galleria (uno anche con piu' scatti) e nomi di persone che sono amici dello stesso proprietario della galleria (come si puo' vedere da vecchi post).
E' vero, agli occhi di chi legge, e' tutto estremamente chiaro..pero' su altre forse si poteva fare leggermente piu' attenzione ( O forse mi sbaglio e sono davvero bravi!?).
Staremo a vedere.

roberto ha detto...

eh eh ....qui i Roberto abbondano, io sono quello dei post di cui sopra e non condivido il pensiero dell'altro Roberto. E' normale che un gallerista abbia tra le proprie conoscenze (spesso amicizie) degli autori, fa parte sia del lavoro che di quei fatti di vita che ti fanno passare tempo accanto a persone....quindi nulla di strano.
Io credo, mia opinione personale, che nell'esporsi pubblicamente un gallerista o chiunque (specie poi per operazioni di immagine e non di lucro diretto) stia molto attento a non fare figuracce e alimentare inutile polemiche.
Circa la bravura....beh sarà poi il mercato a dirlo, uno può essere bravo finchè vuole (almeno fin dove pensa) ergersi a sommo/a artista decretando ciò che è arte e ciò che non lo è....ma se poi non vende sono solo pippe mentali....
Comunque tra le opere presentate a mio gusto ce ne sono parecchie di spessore e notevoli....e mi pare che il livello medio sia abbastanza alto.....peccato per gli over 35 :-)))))

ciao

Studio Maffei Milano ha detto...

Forse non ho specificato, mio errore, che il sottoscritto non fa parte della giuria scientifica.
Come potrete notare ho dato un voto, incondizionato, a tutti gli autori. L'ho fatto come ringraziamento personale a quelli che hanno avuto il coraggio di esporsi alle critiche e ai giudizi.
- Alcuni artisti (uno) coi quali collaboro (il sig. Roberto è molto attento o semplicemente vuole trovare la malafede?) hanno partecipato, vero !
Penso che sia abbastanza ovvio visto che è un concorso libero e aperto a chiunque. C'è più di una foto ? non c'è nulla di strano poiché (il regolamento è lì da leggere ma come già detto essendoci una figura sola non è di troppo interesse) per la sezione analogica erano previsti fino a tre scatti, e uno per quella digitale; ed era possibile partecipare per entrambe le sezioni purché con lavori diversi (come è successo per altri autori..).
- Tra i partecipanti ci sono dei miei amici. Sig. Roberto, cadiamo nel banale ! Organizzo un concorso, che per mia fortuna prende molto più piede di quanto immaginato, e vuole che i miei amici non vi partecipino per primi ? Che non chiami a raccolta tutte le persone che conosco e chieda loro di mandare un lavoro e proferire il verbo ? Per piacere, non scherziamo. Mi sarei offeso se non fosse accaduto. Non so nemmeno perchè debba rispondere ad una cosa del genere; la vedo più come una provocazione da parte sua per cercare il difetto, che sicuramente ci sarà, a tutti i costi.
- Intende che io possa in qualche modo favorire gli amici ? Non vedo assolutamente come. La giuria popolare è lì da leggere fino al 28 febbraio, quella scientifica (verranno pubblicati i nomi dei membri insieme a quelli dei vincitori) compilerà una scheda cartacea, firmata e archiviata presso la segreteria. Qualora volesse venire a verificare i voti, faccia richiesta alla segreteria e avrà a disposizione tutti i dati, una calcolatrice e un tavolo.

In conclusione confermo che il concorso ha raggiunto, superato e completamente stravolto il primo obiettivo (più volte dichiarato Sig. Roberto, non si inalberi): visibilità !!!
Pubblico alcuni dati in continuo aggiornamento da fb a confermare che il lavoro fatto fin qui è stato un buon lavoro !!

279,632 Post views - number of times people (fans and non-fans) have viewed a News Feed story posted by your Page.
This data corresponds to 24/01/2011 - 22/02/2011.

6,145 Post feedback - number of likes and comments made on News Feed stories posted by your Page. This data corresponds to 24/01/2011 - 22/02/2011.

L

roberto ha detto...

Cavolo non volevo innestare una polemica cosi' pesante!La mia era solo un'asservazione dettata dalla verifica casuale che ho fatto. Nulla di piu'.
Chiedo scusa e buon lavoro a tutti!!

CECILIA ha detto...

Ho seguito molto tutto il concorso. Mi sono documentata. Solo ora capisco l'astio di questo di blog. E' la terza volta che vado in questo studio fantasma. Ieri sera una persona al portone di viale Bligny mi ha detto che la galleria (?) ha chiuso i battenti una settimana fa'. Mah!! Davvero sconvolgente... CECI

Anonimo ha detto...

FAKEE!!

beppe ha detto...

Tranqui raga..il Maffei ha aperto un negozio di mobili in brera!!! Prossimo concorso: I nuovi designer per ikea!!!

Luca Maffei ha detto...

Ruba ai ricchi per dare a se stesso!

SMM ha detto...

CECILIA: visto che si è documentata così bene e a fondo, bastava cercare su google studio maffei milano e vedere che la galleria è aperta SOLO SU APPUNTAMENTO !! (http://studiomaffeimilano.com/STUDIO_MAFFEI_MILANO/CONTACT.html) visto che è la prima voce dell'elenco.. bastava mandare una mail e si risparmiava il biglietto del tram.
Pensi, anche io ho incontrato una persona davanti ad un portone che mi ha detto che non ci sono più le mezze stagioni..ci devo credere ??

BEPPE: vedo con piacere che segue le attività della galleria e che sta cercando tutti i modi possibili per sputtanare il lavoro che facciamo (exibart etc..). Non capisco da dove arrivi tutto questo astio, forse un po' di frustrazione forse un po' d'invidia ? Comunque non abbiamo aperto nessun negozio di mobili, di scarpe o nessuna festa per ragazzini viziati e per il concorso Ikea ci stiamo già lavorando.

per LUCA MAFFEI: abbia il coraggio di palesarsi anziché nascondersi dietro un nome che non le appartiene.