"Riders" magazine bike test: the new Zaeta.







Definita un pò provocatoriamente "La naked che ci sarà" abbiamo provato la Zaeta, una moto di chiara ispirazione "Short Track".
Nata nei dintorni di Londra, importata da Paolo Chiaia & Co. per essere modificata in Italia, è la "moto-laboratorio" per la Zaeta stradale che, appunto, verrà, e che potenzialmente potrebbe diventare, almeno come assetto, impostazione e lay out, il prossimo futuro delle Naked stradali...
Discorsetto troppo tecnico? Di moto non ve ne frega nulla? Siccome è molto possibile, qui sotto alcune considerazioni più "fotografiche" legate a questa esperienza...

Why I did it?: I love bikes, and I think they have a soul.
In fact I approach the subject as a portrait.
Every bike is different, every bike have her own character, a best way to be drived, a specific aesthetic.
When I work with a bike I try to connect with her exacly as I do with a person.
In this case, we decided to shot the Zaeta NOT as short track bike, but as a "normal" naked, a bike to be used for a short ride outside the city, just to have fun.



Here top: The panning. This is the right technique if you want the bike in focus but the backgound blurred. The best exposure time seems to be from 1/30 to 1/125 of a second, according to the bike speed, and then "simply" you shot while following the bike (or whatever is your subject in movement) through the lens.
It's not easy, but it's not that difficult. I learned a lot watching Gigi "the master" Soldano at work at the MotoGP: He hold the lens from the front as I am doing in this picture, and it works!







Here below: Bikes generally looks good if you shot them from the floor...



Riders magazine
May Issue.
"la naked che ci sarà"

Photographed by Toni Thorimbert
Photo editor: Stefania Molteni
Producer: Paolo "Bleu" Bergamaschi
Tester: Marco Selvetti

Thanks to Paolo Chiaia

Backstage photography: Claudio Rizzolo.


Click on the pictures to enlarge.

5 commenti:

Matteo Oriani ha detto...

Ma..."...abbiamo provato...". L'hai provata davvero, nel senso che l'hai guidata? Dicci, dicci. Siamo tra amici, resta tra di noi!

Alessandro Bianchi ha detto...

dicci dicci tutto... anche perchè già l' estetica mi ha fatto venir voglia di comprarla, se anche la sostanza è tanta l' affare è fatto!!!
bicilindrico ducati o sbaglio?

Toni Thorimbert ha detto...

eh , disgraziatamente no, non l'ho provata, perchè il fare il fotografo è bellissimo ma spesso il "vedere" non lascia lo spazio al "provare" o "toccare" o fai uno o fai l'altro...ma ho la promessa solenne di Paolo Chiaia di farmi provare la nuova versione stradale definitiva quando sarà pronta, tra un pò...Il motore mi sembra che sia di derivazione Suzuki V twin...

Alessandro Bianchi ha detto...

Avevo visto la foto piccola sul display del blackberry e sono rimasto fregato.
Hai ragione Toni é un V twin Suzuki cilindrata 996, l' ho letto sull' articolo di Riders.

Complimenti anche per le foto del Mugello, immagini da puro delirio...

Rocket68 ha detto...

Allora l'hai provata la versione stradale con il nuovo telaio in alluminio?

Certo che questa deve essere un bell'attrezzo , se però la piccola non dà i risultati di mercato che si spera difficilmente vedremo un versione stradale di queste Twin