Toni Thorimbert: 1.1.57-1.1.11



Il primo di Gennaio di ogni anno è il mio compleanno.
Quest'anno è stato il mio numero 54, e come sottolinea perfidamente mia madre "sei entrato nei 55"
Forse sedotto da "1-1-11, e dal senso di rinascita o di "inizio" che una data del genere comporta mi è sembrato il caso di celebrare la faccenda con un autoritratto.
Ho fatto qualche prova (Iphone, G10, persino con il Photoboot di Mac.) e alla fine ho scelto-inequivocabilmente-questa.
Una foto che mi lascia però totalmente stranito.
Avrei voluto che fosse tutta diversa.
Me la immaginavo molto semplice, chiara. E io con sguardo sereno e appagato che, attraverso l'obbiettivo, guardo "oltre", verso un luminoso orizzonte.
Invece non si vedono gli occhi, e sono lì imbacuccato, nella penombra, serissimo.
Mah!

Toni Thorimbert photographed by Toni Thorimbert. 1.1.11


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10 commenti:

Rocket68 ha detto...

Il problema è che dalla foto non si nota il luminoso orizzonte , bensi l'oscurità che ti avvolge ...sarà per il prossimo anno , auguri ;-)

Matteo Oriani ha detto...

Ossignúr, Toni! E' venuta fuori proprio una foto che....mah! Sarebbe fin troppo semplice trovare interpretazioni per il risultato finale (voluto? Le foto non vengono mai per caso). Ma lasciamo perdere e pensiamo al radioso futuro. Ti auguro il miglior cinquantacinquesimo anno. E un consiglio: non usare questa foto per le tue bio. Lasciala qui, tra pochi intimi! Un abbraccio.
P.S. Ricordo ancora i tuoi famosi ritratti degli anni novanta ai pellettieri. Bianco e nero contrastatissimo, luci di taglio. Uomini qualsiasi diventavano affascinanti, profondi. Come delle star. Qui hai fatto un pó il contrario!

Marié ha detto...

Augurissimi....
eta' eta' eta'... l'eta' non esiste esiste solo quello che noi sentiamo dentro... bisogna sempre etichettare le cose le persone creare schemi...
che barba!!! é aria fritta... frittella... si tante frittelle..
non posso neanche pronunciare tale parola sono a dieta... ingrasso solo a pronunciarla...
che barba le diete...

ciaooooooo Maria

Frachirico ha detto...

..mi viene in mente una frase di un noto pittore a me caro:

"La potenza intellettuale di un uomo si misura dalla dose di umorismo che è capace di utilizzare" Giorgio De Chirico!

Auguri passati Tony. ;)

Frà!

settimio ha detto...

@ Matteo: e no! pensi di cavartela semplicemente così?!? qui ci sono mille spunti meravigliosi: punto di vista in soggettiva dal basso, gli occhi scuri, la cupezza generale...hai da sbizzarirti!!! stupiscici!!! ;-)

@Toni: 1.1.11, c'è ben poco da aggiungere...sei semplicemente il numero uno... ;-)
auguri anche qui!

Matteo Oriani ha detto...

Ok. Allora: ripresa dal basso. Tipico nella rappresentazione di immagini sacre. Gesú Cristo in croce di solito rimane ad un livello piú alto rispetto al fedele che lo venera. Piccola nota cultural-pedant: gli artisti di immagini sacre, tengono conto di questo fatto alterando le proporzioni tra testa e piedi per adattarle alla prospettiva. Se osserviamo una statua del Cristo in croce (creata per essere vista dal basso) ortogonalmente, salta all'occhio che esiste una sproporzione tra testa e piedi.
Luce: calda, radente, per creare forti contrasti e zone d'ombra. Una luce "cattiva" che non perdona difetti, rughe e altre imperfezioni. Questa luce mostra, piú che i lineamenti, il passare del tempo. Un grande esercizio di "autoritratto" perché, pur non vedendo molto del viso, quello é inevocavilmente "il" Thorimbert. Il nasone, il ciuffo argentato, la barba, l'occhio che non si vede ma guarda caso l'ombra che lo maschera ricorda molto la forma delle lenti dei suoi Ray Ban Aviator. Questa luce é la luce di Rembrant che, infatti, era un eccelso ritrattista e ha prodotto moltissimi autoritratti senza nessuna benevolenza verso se stesso.
Fin qui si direbbe che il Thorimbert sia un pó megalomane, si sente un dio ritratto da se stesso come fosse uno dei piú eccelsi ritrattisti, ma ci spiazza con una mossa astuta: fa una foto mossa. Una foto che potrebbe apparire sbagliata. Ma non lo é: non é mica che Toni ha la manina tremula, vista l'età. No, quello é il tipico "effetto voluto". Vuol dire: ci sono, sono qui ma mi muovo, sono irrequieto. Rembrant: fai in fretta a fare 'sta foto che ho da fare.
Settimio come sto andando? Va bene cosí o vado avanti? No perché sai, io sarei ancora in vacanza!

settimio ha detto...

@ Matteo: stai andando alla grande...

Anonimo ha detto...

Toni quella foto non ti appartiene! Probabilmente all'anagrafe si sono sbagliati.. Ne ho conosciute poche di persone piene di vita come te!
Un abbraccio
SRT

Toni Thorimbert ha detto...

Grazie ragazzi dei commenti a questa foto - altri li ho ricevuti in privato o su facebook - comunque una buona foto deve, o dovrebbe, svelare qualcosa di inedito anche a chi la scatta, e questa, per me, in questi giorni, lo ha fatto. Come una specie di medicina omeopatica mi ha "mostrato" una incaz...tura che mi covava dentro...Niente di gravissimo, ma ora l'ho "vista", e infatti guarda caso, sto molto meglio!!! Grazie degli auguri e ricambio con affetto per un ottimo 2011...

Matteo Oriani ha detto...

...ecco: le foto non vengono mai per caso....