Visualizzazione post con etichetta Filippo Maggia. Mostra tutti i post
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FotoFactory Modena > Sky Arte HD

Lunedì 16 novembre 2015
Sky Arte HD ore 20,20.
Foto Factory Modena inizia con la mia puntata sul ritratto.

Un'esperienza umana unica, intensa e indimenticabile.
Filmata e restituita in modo impeccabile.

Da non perdere, davvero.



Grazie ai miei ragazzi: Sara, Daniele, Giuseppe, le due Chiara, Giacomo, Alex, Matilde e Jacopo.

Grazie a Daniele.
Grazie a tutti in Fondazione Modena.

Grazie a Gianni Troilo.
Un abbraccio a Matteo Billi e ai ragazzi di "Todos contentos y yo tambien"

Grazie a Filippo Maggia.
Grazie a tutti a Sky Arte.

Grazie a Elena Cucci, guest star, sensibile e partecipe protagonista degli scatti.

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“History, Memory, Identity”. A major exhibition about contemporary art and photography from East Europe.











Storia, Memoria, Identità, tre parole, e concetti, che ben definiscono il clima della mostra curata da Filippo Maggia per la Fondazione Fotografia della Cassa di Risparmio di Modena.
Immagini, e molti video, che non concedono nulla allo spettacolo o all’ entertainment. Immagini povere, alle volte anche tecnicamente, e comunque essenziali nella loro presentazione. Artisti che si pongono di fronte alle forme giunoniche dell’arte occidentale con un certo sarcasmo, con un distacco disilluso e a tratti feroce.
Nonostante molti degli autori selezionati siano giovani e vivano ormai stabilmente nelle grandi città occidentali, la mostra è permeata da un grande senso di vuoto e da ossessivi interrogativi sull’idea di confine, sul tema del “prima” e del “dopo”, sull’identità fisica e territoriale di popoli e culture che la storia recente ha rimescolato anche drammaticamente.
La mostra ci conduce in un’ universo di immagini molto familiari al nostro mondo interiore ma aliene alla nostra, perfettina e "photoshoppata" cultura visiva.
Come se queste opere malinconiche e rabbiose fossero in grado di smascherare e mettere a nudo i nostri sentimenti più nascosti o negati.

Volendo scegliere, trovo che l’immagine che meglio sintetizza il pathos di questa mostra è quella di Adrian Paci, albanese. Una scaletta d’aereo con tutti i passeggeri in fila pronti all’imbarco. Ma l’aereo non c’è. Un’ immagine surreale, definitiva, tragicamente ironica, capace però di metterci in contatto con immediatezza e imbarazzo con i nostri incubi di abbandono, di sconfitta, con le nostre speranze ed aspettative deluse.



Per i suoi contenuti, la mostra è consigliata ad un pubblico intelligente ed adulto, in buona salute e di indole particolarmente ottimista.

Storia
Memoria
Identità
Fotografia Contemporanea dall’Est Europa.

Curated by Filippo Maggia.

Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Fino al 14 Marzo 2010

Ex ospedale Sant’Agostino
Via Emilia centro 228
Modena
Italy


www.fondazione-crmo.it

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A must for image lovers...the exhibition "Asian Dub Photography" curated by Filippo Maggia at the Foro Boario in Modena.






Modena, 13 Dicembre 2008

Davvero bene ha fatto la Fondazione della Cassa di Risparmio di Modena ad affidare a Filippo Maggia la cura e le acquisizioni per la propria collezione di fotografia, almeno a giudicare da questa prima mostra che riunisce opere di artisti e fotografi contemporanei provenienti da vari paesi dell'Asia.

Maggia agisce, da curatore, come un DJ o ancora più correttamente come un “selector”, ed elegge tra fotografie e (molti) video, opere che al primo impatto possono sembrare quasi in "tono minore" con scelte, soprattutto all’interno dell’opera degli autori più noti come Araki e Sugimoto, che quasi lasciano un senso di vuoto.
Ma alla fine del percorso scopri l’esatto senso ritmico di questa selezione, e i rimandi e i contrappunti tra le opere ti lasciano con una sensazione di grande consistenza e ricchezza.
Segnalo alcune cose che mi sono particolarmente piaciute.
Forse, primo su tutti, anche perché per me inedito, il lavoro di Daido Moriyama con fotografie che ricordano in modo più delirante e decadente il Robert Frank di “The Americans”, il video “Kagome Kagome”, un loop bellissimo e coinvolgente di Miwa Yanagi: un corridoio in inquadratura fissa popolato da donne tutte ugualmente vestite con grembiuli bianchi (molto Margiela) che si trasforma in carcere, ospedale, aereoporto grazie a sottili mutazioni di colore, di scenografia e di atteggiamento,.
Una parete a mio parere potentissima e meravigliosa composta da otto fotografie di fiori di Araki, veramente inebriante.
E poi, drammatiche proprio perché esteticamente meravigliose, le foto di di Ryuji Miyamoto che ritraggono le case di Kobe devastate dal terremoto.
Da non perdere.

To know more: www.fondzione-crmo.it


Nelle immagini in alto alcune visioni dalla mostra, tra cui i fiori di Araki, un frame dal video di Yanagi e, molto interessante e d'effetto, la cartina geografica con la "collocazione" degli artisti.

Asian Dub Photography
Modena, Foro Boario
Dal 13 Dicembre al 1 Marzo 2009
Ingresso Gratuito
Un progetto Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
A cura di Filippo Maggia.

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"Asian Dub Photography" opening Saturday 13 December in Modena at the "Foro Boario"



Asian Dub Photography
A cura di Filippo Maggia
Modena, Foro Boario, Sabato 13 Dicembre 2008, ore 18

La prima mostra della gestione di Filippo Maggia come curatore della collezione fotografica della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. La mostra presenta le recenti acquisizioni nel panorama fotografico e artistico del sud est asiatico.

La foto dell'invito è di Risaku Suzuki dalla serie "Sakura" 2003.

To know more: www.fondazione-crmo.it