Appena entri c'è una stanza tutta tappezzata di provini a contatto: 135,120,10X12,20X25.
Ci sono i fotogrammi barrati, quelli scelti. Niente di nuovo, ma interessante.
Puoi "sentire" Compte al lavoro.
Celebrities, in gran parte.
Moda e assignements commerciali.
(Anche delle foto curiose di Clooney. Per una marca di caffè. Non così belle, si vede che quel giorno non girava.)
Poi c'è la mostra e le foto. Grandi stampe.
Il punto di fuoco, molto selettivo.
La grana della pellicola. Tutta la mostra è un inno alla pellicola, alla sua consistenza, alla sua texture, ma sopratutto a quel modo lì di fare le foto, quel doversi buttare, ad un certo punto, senza rete, quel cercare lo scatto vero, senza sapere se la foto c'è, o ci sarà.
Anni '90.
Un fotografo che fa le foto.
Bellissima mostra. Mi sono sentito a casa.
Michel Comte
Crescendo fotografico
Triennale di Milano - Galleria d'Arte
Viale Alemagna, 6
20123 Milano
From 10/05/2011 to 03/07/2011
To know more about Michel Compte:
http://www.michelcomte.org
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